Antonio Flammia Perito Grafologo, Calligrafo, Fonico, Informatico

La Consulenza Graologica 

Attraverso la Consulenza Grafologica (perizia calligrafica) del perito grafologo giudiziario, chiamato comunemente anche perito calligrafo o perito calligrafico, vengono eseguiti accertamenti, attraverso una serie di metodiche scientifiche di comparazione e di confronto in modo tale, che il perito grafologo, possa rispondere ai quesiti posti, rivolti ad accertare se determinati scritti, testamenti, firme su documenti, su assegni, su cambiali, siano veri, quindi autografi o falsi, quindi apocrifi.    

Metodo d'indagine  Grafologica

Il metodo utilizzato per eseguire  l’analisi grafologica delle scritture in verifica e/o in comparazione è quello definito da Girolamo Moretti (1879-1963) che successivamente ha dato origine all’Istituto Grafologico G. Moretti di Urbino.

Il metodo analizza i singoli segni grafici secondo la classificazione morettiana, i quali sono suddivisi in segni: Sostanziali, Modificanti ed Accidentali, a ciascun segno viene assegnato un grado che arriva fino a 10/10 (dieci/decimi) che corrisponde al massimo grado.

Dopo la fase di analisi dei segni delle singole scritture si passa alla verifica ed al confronto delle stesse.

La scrittura individuale è unica, ed è come un’impronta digitale, però attenzione può mutare nel gesto grafico a secondo dello stato d’anima.

Vi sono alcuni segni, caratteristiche delle lettere, lo stile di scrittura ed altri fattori che resteranno immutati e che dipendono esclusivamente da chi scrive.

Strumentazione del mio Studio

Il laboratorio per gli accertamenti mediati in studio e fuori, è dotato della seguente strumentazione:

· Microscopio ottico stereoscopico con terzo oculare per macchina fotografica o videocamera a 45 e 90 ingrandimenti,      con base e braccio estensivo per lo studio di documenti anche maggiori di A4 e senza vincoli di osservazione, con illuminazione a led ad anello con luce regolabile.

· iPhone con sezione fotografica a 5 Megapixel e video riprese a 720p

· Android LG Optimus  con sezione fotografica a 8 Megapixel e video riprese Full HD

· Microscopio elettronico USB per la gamma del visibile 100X (Mac e Windows)

· Video ripresa e Microscopio elettronico USB per la gamma dell’infrarosso IR e del visibile 200X dotato di software per la misurazione micrometrica (Mac e Windows)

· Macchina Fotografica analogica Nikon F6

· Macchina Fotografica digitale Nikon D40 operante anche nella gamma IR con collegamento USB

· Flash Nikon  esterno per illuminazione aggiuntiva controllata

· Soffietto estensibile per Macrofotografia con alloggiamento obbiettivo

·Set di lenti addizionali per Macrofotografia, sia per soffietto che per obbiettivi

·Set di obbiettivi fotografici da 16 mm a 300 mm

· Set di filtri per l’osservazione all’ IR e nel visibile

· N. 3 PC con s. o. windows XP, 2003 server e Windows 7, per l’elaborazione delle consulenze e delle acquisizioni digitali e fotografiche.

·Apple Computer Power Mac dual G5 con software per la digitalizzazione e l’elaborazione grafica delle riprese fotografiche e macrofotografiche. 

·   Mac Mini con processore G4 , server di rete e NAS

· Stampante Laser a Colori Epson 4100 con risoluzione 600 dpi, 24 pagine al minuto

· Stampante Laser a  Colori LED OKI 5800 con risoluzione 1200 dpi, 30 pagine al minuto

· Stampante Laser a Colori Lexmark

· Scanner Canoscan 5600 a 1200 dpi 48 bit con e senza interpolazione

·  Scanner Canoscan  Lide 80 a 1200 dpi A4 portatile per l’utilizzo fuori studio

·  Computer portatile Asus EEEPC 10“ per l’utilizzo fuori studio

· Lente di ingrandimento 8X illuminata con neon circolare da 22W con braccio estensivo fissato alla scrivania

· Stativo con altezza regolabile per alloggiamento Fotocamera o Microscopio USB

· Piano fotografico illuminato con lampade a 5000 gradi Kelvin, con lampada all’ultravioletto e lampada IR.

·      Fonte luminosa per illuminazione a luce radente 

La grafologia e le credenze popolari.

Nella consuetudine popolare  si crede che sia possibile imitare una firma (firmare al posto di altri) senza che nessuno, compreso un esperto grafologo giudiziario, comunemente detto anche perito calligrafo o calligrafico (colui che esegue una perizia calligrafica), se ne possa mai accorgere del falso.

Chi lo fa è convinto che la firma sia stata imitata alla perfezione in tutte le sue parti, tra l’altro a mano libera senza ricalcare per trasparenza la firma olografa (genuina) che si sta imitando oppure creare un falso testamento olografo.

Colui che esegue una firma apocrifa (falsa) non prende in considerazione che pur dissimulando (nascondendo la propria grafia, il suo gesto grafico) lascia sempre qualcosa di personale in quello che va a realizzare, perché è trascurato dal falsario, che in nessun caso è possibile imitare la “pressione” che ciascuno di noi esercita mentre scrive o traccia la propria firma.

Per esprimere meglio il concetto, il testo scritto non si esprime solo in altezza e in larghezza, ma vi è un elemento “sostanziale” che è la pressione esercitata durante la realizzazione delle singole lettere.

La pressione esercitata dalla penna a biro sulla carta, si può percepire, semplicemente, al tatto toccando con le dita il retro del foglio scritto, ma per una valutazione completa bisogna osservarla al microscopio stereoscopico, 40/100 ingrandimenti.

L’osservazione del testo con entrambi gli occhi (visione stereoscopica) al microscopio ci fa percepire la profondità del solco che la penna a sfera realizza mentre traccia lo scritto sulla carta.

I tratti che realizziamo ci appartengono, perché ciascuno di noi esercita una pressione diversa nella realizzazione delle lettere, esprimendo così il nostro genuino gesto grafico.


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